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Ascolto attivo: quando le orecchie non bastano

Essere ascoltati oggi è raro, come anche saper ascoltare. Non siamo allenati a farlo, non ci viene insegnato a scuola. 

Spesso sentiamo il messaggio dell’altro attendendo il nostro turno per parlare o peggio, mentre l’altro parla, cerchiamo argomentazioni per rispondere e convincerlo del nostro pensiero.  

L’ideogramma cinese di ascoltare è composto da concetti diversi:

    • orecchio  che è l’organo che ci serve per udire 
    • re  presta attenzione (obbedisci) come se l’altro fosse un re
    • tu 
    • occhi usa anche gli occhi 
    • attenzione unica come se fossi un tutt’uno con chi parla 
    • cuore  ascolta anche con il cuore 

Ascoltare in modo “attivo” non significa solo udire le parole ma anche considerare gli altri aspetti della comunicazione, gli elementi di comunicazione non verbale (come lo dico) e paraverbale (cosa faccio). Solo ascoltando in questo modo la comunicazione potrà migliorare, occorre moltissima concentrazione per farlo e soprattutto imparare a tacere.  Quando il condomino parla non bisogna interrompere perchè questo significa che abbiamo già una nostra idea in testa e non stiamo più ascoltando. Una cosa molto utile è ricapitolare, ossia ripetere  le parole di chi ci parla per permettergli di capire il messaggio che ha trasmesso, poi serve parafrasare e riassumere: “Se ho capito bene hai detto che…”  per fare chiarezza e permetterci di verificare se abbiamo davvero capito.

Spesso la controparte vi dirà che non è così, e riformulerà il suo pensiero.  Ascoltando con il cuore percepiremo le emozioni di chi ci parla (paura, rabbia, disgusto, ansia) che ci appariranno anche dai suoi gesti, dalla sua postura, dal ritmo delle sue parole e dal tono della sua voce.  Infine è indispensabile sospende il giudizio, per mantenere l’apertura mentale evitando paragoni, valutazioni o critiche.  In una discussione occorre attenersi ai fatti, e riportare il nostro interlocutore ai fatti, distinguendoli dalle opinioni che sono filtrate dalla nostra cultura, dalla nostra esperienza e creano rumore nella comunicazione impedendo di capirsi.


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